3.4 Indagine conoscitiva
Prima dell’entrata in vigore, i progetti di ordinanza e di piano di formazione vengono sottoposti a indagine conoscitiva, durante la quale la SEFRI raccoglie i pareri dei Cantoni e delle cerchie interessate. I riscontri vengono analizzati con i partner della formazione professionale e integrati nei documenti finali durante un’apposita riunione. Questa fase garantisce che le nuove disposizioni godano di ampio sostegno e siano realizzabili.


3.4.1 Indagine conoscitiva della SEFRI
Unione svizzera delle arti e mestieri USAM
L’indagine conoscitiva della SEFRI garantisce il coinvolgimento dei Cantoni e delle cerchie interessate.
Dopo aver assegnato il ticket la SEFRI svolge un’indagine conoscitiva presso i Cantoni e le cerchie interessate. In base all’entità della revisione l’indagine dura da 1 a 3 mesi, mentre per le nuove formazioni professionali di base la durata è sempre di 3 mesi.
La SEFRI comunica la durata e i contenuti dell’indagine conoscitiva tramite una lettera circolare. La documentazione relativa all’indagine e il modulo per l’invio dei pareri vengono pubblicati sul sito della SEFRI.
Indagini conoscitive concernenti le ordinanze sulla formazione professionale di base
La Commissione per lo sviluppo professionale della CSFP elabora una raccomandazione per l’indagine conoscitiva indirizzata ai Cantoni, che possono accoglierla o integrarla. La raccomandazione serve anche a informare i Cantoni circa la revisione e le sue novità, oltre a evidenziare i punti in sospeso che devono essere chiariti nell’ambito della riunione finale.


3.4.2 Discussione finale
Unione svizzera delle arti e mestieri USAM
Dopo che la SEFRI ha raccolto tutti i riscontri, la commissione SP&Q procede alla verifica.
La SEFRI raccoglie e valuta i risultati dell’indagine conoscitiva. Prima della riunione finale della Commissione SP&Q si raccomanda di prevedere un incontro tra l’organo responsabile, i rappresentanti cantonali e la SEFRI. Questa tappa intermedia serve a raccogliere i feedback e trarre le prime conclusioni.
In una riunione finale con i partner, all’interno della Commissione SP&Q vengono resi noti i riscontri e appianate le ultime divergenze. Questi compiti sono svolti con la partecipazione di tutti i partner. In seguito, qualora necessario, l’ordinanza e il piano di formazione subiscono ulteriori modifiche e le relative traduzioni vengono adattate di conseguenza.
I Cantoni approvano la procedura in una riunione preliminare indetta per vagliare i pareri pervenuti.